venerdì, 20 marzo 2009
E' proprio vero, diciamocelo una volta per tutte...
Questo attuale stato della nostra povera Italia, alla maggior parte degli italioti piace, forse il potersi sempre lamentare è ormai una condizione a cui siamo così tanto abituati da aver paura di doverne fare a meno.

Se solo vivessimo in un paese normale... se solo esistessero ancora termini come 'indignazione popolare', 'etica', 'legalità', 'giustizia'...
Ormai il popolo italiano non si rende nemmeno conto del livello in cui è stato costretto a vegetare... il lavoro del nano è stato perfetto, roba che Goebbels, ministro della propaganda del Terzo Reich oggi invidierebbe.

E' facile... si porta ogni anno, l'asticella dell'etica e della dignità un millimetro più in basso, si aggiunge sempre più naftalina ai nostri cervelli attraverso (negli anni) i vari Colpo Grosso, Drive In, Buona Domenica... fino ad arrivare alle varie Maria De Filippi, Paola Perego, Barbara D'Urso e alle varie Fattorie, Talpe, Isole ecc... il tutto condito da qualche Champions e partite trasmesse in esclusiva previo abbonamento dissanguante e il gioco è fatto.

Sono molto preoccupato... quando vi fu l'avvento del Fascismo vi era ancora una moralità, dei valori che i nostri nonni ben conoscevano ma ora... chi avrebbe le PALLE per mettere su una eventuale RESISTENZA?
Chi si prenderebbe la briga di organizzare un nuovo FRONTE PARTIGIANO PER LA LIBERAZIONE DAL REGIME?

Ieri ho visto un film che consiglio a tutti... dovrebbero proiettarlo per TUTTI i ragazzi delle scuole.
Il film in questione si chiama: L'ONDA.
Vi assicuro che vedere quel film è un calcio nelle palle per chiunque, vi sono dei passaggi che rabbrividiscono.
Ne riporto uno:

"Sono disoccupazione, ingiustizia sociale, inflazione, insoddisfazione politica e nazionalismo a creare il REGIME."

Vi dice qualcosa? Sembra parli di noi, non trovate?

Vi lascio con l'ultima follia del Popolo delle libertà (di delinquere) e cioè la proposta del nostro dipendente di nome ORSI (nomen omen) che ha proposto la LIBERALIZZAZIONE DELLA CACCIA e cioè:

- periodo di caccia esteso a tutto l'anno;
- possibilità di cacciare qualunque specie, anche quelle protette;
- porto d'armi a partire da anni 16.

In uno stato normale questo rincoglionito sarebbe stato appeso per le palle dal popolo fuori dal Parlamento e invece NESSUNO NE PARLA di questo delirio.
Io ho una proposta... visto che vuole che si possa sparare a qualunque specie...

IO COMINCEREI DAGLI... ORSI !!!


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martedì, 03 marzo 2009
illustrazione_schiavi_moderniART.36 della Costituzione Italiana.
"Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa."

I nostri padri costituenti ci avevano pensato... loro avevano sognato un'Italia diversa da quella attuale.

La COSTITUZIONE ITALIANA dovrebbero DAVVERO insegnarla nelle scuole, dovrebbero far studiare a memoria agli studenti un articolo al giorno.
Essa è quanto di più democratico e civile esista al mondo e forse per questo i nostri governanti si spendono così tanto affinché si possa modificare il più possibile il suo contenuto a loro immagine e somiglianza.

I lavoratori oggi in Italia sono MARTIRI, SCHIAVI MODERNI (definizione che prendo in prestito da Beppe Grillo)...
Schiavi moderni perchè sono finiti i tempi degli anelli al naso e delle catene con la palla al piede.
O meglio... questi aggeggi esistono ancora ma non sono così facili da visualizzare come allora.

Nell'epopea del COLONIALISMO gli schiavi dovevi tenerli in catene perchè altimenti scappavano, le prospettive per loro erano quelle di tornare nel loro Paradiso Terrestre, nella loro Africa dai territori sconfinati e puri, molto prima dell'era della Globalizzazione e della fame nel mondo.

Adesso non c'è bisogno delle catene... adesso si può tranquillamente lasciare la porta aperta.
Il lavoratore non ha alternative, deve solo scegliere tra il meno peggio...
E allora il lavoratore SI AUTOCOSTRINGE ad accontentarsi di paghe da fame, di ritardi infiniti degli stipendi, di vessazioni... anche di umiliazioni in taluni casi ma se le alternative sono la fame, una vita sotto a un ponte ecco che la catena perde la sua funzionalità.

I nostri genitori ragionavano in questo modo:
"Faccio un pò di sacrifici però poi mi posso permettere una casa, un'automobile, una famiglia ecc. ecc. ecc."
E quanti hanno cominciato così? Quanti, anche imprenditori oggi affermati, hanno cominciato facendo la cosiddeta GAVETTA?

Oggi non è più così... oggi devi lavorare per svoltare la giornata, per arrivare alla fine del mese in modo dignitoso... per sentirti NOBILITATO...
Comprare casa? Ma non ci prendiamo in giro... Al massimo si può ambire ad AFFITTARE un modesto appartamento in periferia.

In questi giorni, al centro della scena politica, non si fa altro che parlare di INTERCETTAZIONI... della serie CONTINUIAMO A METTERE A POSTO I CAZZI NOSTRI e invece...

Uno Stato serio dovrebbe mettere AL PRIMO POSTO i lavoratori, dovrebbe TUTELARE la dignità dell'uomo proprio consentendo all'uomo stesso un lavoro gratificante, una paga DIGNITOSA, un orario di lavoro umano, delle condizioni di lavoro adeguate.

Infatti i nostri padri costituenti che oggi forse si sparerebbero un colpo di pistola in bocca nel vedere lo SCEMPIO fatto della nostra splendida ITALIA misero al PRIMO POSTO nella COSTITUZIONE ITALIANA proprio il lavoratore.

Loro l'avevano capito, noi ce lo siamo dimenticato...

ART.1 COSTITUZIONE ITALIANA
L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO...


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mercoledì, 25 febbraio 2009
nucleareNei giorni 8e9 Novembre del 1987 venne fatta una domanda molto seria a tutti gli italiani:

VUOI IL NUCLEARE NEL TUO PAESE?

La domanda venne fatta attraverso lo strumento più democratico che la nostra costituzione metta a nostra disposizione: IL REFERENDUM.
Quel referendum che tanto sta scomodo e spaventa i nostri politici... forse perchè è l'unico momento in cui i CITTADINI ITALIANI possano esprimere REALMENTE la loro idea, senza trucchetti e porcellum di alcun tipo.

Ebbene, in quei due giorni di quell'anno ormai lontano, gli italiani diedero una risposta chiara e netta, direi in modo plebiscitario.

L'80,6% disse NO al nucleare.

Ieri il REGIME del mafioso di Arcore invece ci ha fatto sapere dell'accordo con la Francia e che quindi... in Italia il nucleare si farà.

Ma cosa dicono gli esperti?
Gli esperti dicono che sarebbe una pazzia...

Il PREMIO NOBEL per la Fisica CARLO RUBBIA ci fa sapere, dall'alto delle sue competenze, le sua verità:
- costruire una centrale nucleare ha tempi lunghi (almeno 5anni, in Italia per come vanno le opere pubbliche ce ne vorrebbero il doppio);
- il nucleare NON RIDURRA' il costo dell'elettricità;
- le SCORIE dove le mettiamo? (io proporrei ad ARCORE)

Perchè i nostri politici non trovano il coraggio di indire un nuovo referendum che metta gli italiani di fronte alla scelta?

Siamo al delirio più totale...

ITALIA SVEGLIAAAAAAAAA !!!

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domenica, 22 febbraio 2009
Cosa penserebbe oggi Charles Kane di Silvio Berlusconi?
Il grande Orson Welles ci aveva provato ad immaginare lo strapotere mediatico con il suo capolavoro di sempre CITIZEN KANE (Quarto Potere) ma MAI avrebbe immaginato che non troppi anni dopo qualcuno avrebbe fatto apparire il suo multimiliardario proprietario di giornali, un pivellino sfigato al confronto.

E per chi ha visto il film in questione, al 'povero' Kane non gli andava poi tutto sommato nemmeno tanto bene... ci provava a farsi eleggere ma senza riuscire ad avere buoni risultati e cmq il personaggio era in fondo giustificato da un passato triste e tormentato.

Ma veniamo al nostro Silvio Berlusconi... proprietario di giornali, tv, assicurazioni, cinema (produzione e distribuzione), editoria, Milan ecc. ecc.

Ebbene, il meccanismo messo in piedi in tanti anni di lavoro con l'aiuto degli amici (Craxi e co.) e degli amici degli amici (Dell'Utri, Previti ecc.) oggi è ben oleato... i tg di partito (in pratica tutti tranne forse ma forse il TG3) sono macchine di propaganda che nemmeno Goebbels sarebbe riuscito a immaginare e concepire.

Tutti ma proprio TUTTI i giornali e le TV straniere sono state scosse dall'esito del primo grado del processo MILLS (prima denominato BERLUSCONI-Mills)... i più importanti giornali del mondo (BBC NEWS, THE NEW YORK TIMES, INDIPENDENT, THE GUARDIAN, FINANCIAL TIMES, REUTERS, LE MONDE, EL MUNDO, EL PAIS) si sono chiesti COME MAI TUTTI i telegiornali del bel paese non abbiano parlato di questa cosa (o abbiano enormemente ridimensionato), una cosa che in un paese normale avrebbe creato uno sconquasso politico, una cosa che in un paese democratico avrebbe creato indignazione da parte di tutti...

Ma dico... come può uno Stato serio concepire come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Silvio Berlusconi?
Come può fugare le ombre della corruzione e del malaffare un sistema politico che possa ammettere un GOVERNO capeggiato da un corruttore?

Perchè nei vari salotti italiani l'opposizione non alza la voce e PONE AL CENTRO dello scenario politico italiano questo SCANDALO?

E i giornali? Perchè non dare un'occhiata ai nostri quotidiani?
LA REPUBBLICA, IL CORRIERE DELLA SERA, IL MESSAGGERO... nemmeno L'UNITA' e LIBERAZIONE hanno avuto il coraggio di fare il titolone...
Certo, c'è da dire che Silvio ha avuto l'assist definitivo, l'ultimo da parte del suo alleato Veltroni.

Chissà cosa stavano architettando per disinformare e poi è stato tutto così facile.
Ovviamente il coupe de theatre è spettato al GIORNALE di famiglia che si domanda sul mistero del corrotto senza mazzette (la sentenza dice altro ma poco importa, nessuno glielo farà mai notare) a firma del grande giornalista di regime Filippo Facci.

E Bruno Vespa di cosa avrà parlato quel giorno? Di Viagra? Di dieta mediterranea? Di Cogne? Di Garlasco? Di Eluana?

Mah... aspettiamo ma intanto cerchiamo di renderci conto del fatto che questo paese sia sempre di più...

IL PAESE DELLE BANANE...


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giovedì, 19 febbraio 2009

Il titolo del post di oggi può apparire un pò pretenzioso ma è il mio pensiero.

All'estero TUTTI i giornali e le televisioni non fanno altro che parlare dello scandalo della sentenza di primo grado che rende ufficiale il fatto che

BERLUSCONI HA CORROTTO DAVID MILLS PER FARGLI DICHIARARE IL FALSO IN PROCESSI CHE LO VEDEVANO COME IMPUTATO

In Italia, complice anche il quanto mai puntuale Walter Veltroni e le sue dimissioni, si preferisce parlare di altro... di Sanremo per esempio che in questi giorni sta tenendo impegnati i cervelli, ormai sempre più piatti degli italioti...

Ma torniamo a Veltroni.
Qualcuno forse avrà ascoltato il suo RI-DI-CO-LO discorso sul... "Spero che non venga fatto al prossimo quello che è stato fatto a me..."

Ebbene, da quel discorso si evince che 'la sinistra' non abbia ASSOLUTAMENTE compreso i motivi della sua DISTRUZIONE!
Si imputa la colpa a Di Pietro per esempio... gli si fa una colpa del fatto che sia stato L'UNICO fino ad ora a fare una opposizione decisa, concreta e costante a questa Maggioranza di delinquenti.

Il PD non ha saputo ASSOLUTAMENTE conquistare la fiducia degli elettori... le facce sono rimaste sempre quelle e non si è MAI messa al primo posto la QUESTIONE MORALE...
Veltroni avrebbe dovuto RISPETTARE quello statuto che si era dato il suo partito, uno statuto PIENO di buone intenzioni ma che li ha sbugiardati e ridicolizzati ancor più di fronte a chi ci aveva creduto per davvero.
Meglio il PDL per gli italiani che perlomeno non ha mai promesso legalità, pulizia all'interno delle proprie fila ecc.

E allora vai con arrestati, inquisiti, condannati... vai con Bassolino e la Jervolino attaccati alle loro poltrone... con i tanti mandati di Fassino e sua moglie (a dispetto di quanto da loro stessi sottoscritto nello Statuto interno)...

Intanto si avvicinano le elezioni europee... cosa saprà dare DI NUOVO la sinistra o meglio quel che ne rimane?

Aspettiamo e intanto godiamoci...

I PRIMI FRUTTI DEL GOVERNO BERLUSCONI !




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mercoledì, 18 febbraio 2009

Ieri è stata una giornata davvero fitta di eventi che hanno fatto venir voglia a me, ma credo a tanti altri, di farsi la valigia di cartone e partire per nuove mete.

Ieri Berlusconi si è preso la Sardegna e Walter Weltroni si è dimesso.

Ma soprattutto DAVID MILLS E' STATO CONDANNATO in primo grado a 4anni e 6mesi di reclusione.

Sinceramente non mi meraviglia davvero nulla... la vittoria di Berlusconi (perchè non ci prendiamo per il culo con questo Cappellacci, la vittoria è la sua) era scontata perchè di fronte aveva il nulla... lo ZERO ASSOLUTO.

Molti oggi immagineranno i vari Veltroni, D'Alema, Fassino, La Torre ecc. riuniti in una stanza a piangere e a darsi pacche sulla spalla di incoraggiamento e invece qua siamo di fronte a un'altra realtà.

Il PD è riuscito nel suo intento: DISTRUGGERE LA SINISTRA.

Ma ci rendiamo conto che Veltroni non ha MAI avuto il coraggio di alzare la voce di fronte a qualsiasi PORCATA di questo governo in questi mesi?

Ci rendiamo conto del fatto che Veltroni abbia condotto una intera campagna elettorale senza nominare il suo avversario (definito il massimo esponente dello schieramento a me avverso)?

Ci rendiamo conto del fatto che, non hanno rinnovato un cazzo all'interno del PD? Hanno portato in Parlamento pregiudicati, personaggi ambigui (Letta nipote di Gianni, Colaninno figlio del proprietario CAI, La Torre re dell'inciucio) e hanno sempre lasciato SOLO Antonio di Pietro con le sue battaglie?

Pensiamoci un attimo... se Di Pietro e la sua IDV continuano ad aumentare il consenso, vorrà dire che gli italiani abbiano bisogno di sentirsi rappresentati da chi non si piega, da chi non inciucia, da chi faccia della TRASPARENZA la sua miglior arma... vuol dire forse che se TUTTO il PD si fosse comportato con la stessa determinazione, se qualcuno avesse avuto il coraggio di mandare via a CALCI NEL CULO certi personaggi... forse qualcosa sarebbe cambiato.

Ma il vero obiettivo era proprio quello: consegnare nelle mani del nano di Arcore un paese distrutto e senza avversari politici.
Tanto una poltrona poi alla fine non si nega a nessuno, vero Mastella?

Ma la notizia per cui MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO è quella della condanna di MILLS.
Da ieri abbiamo UN CORROTTO ma non possiamo dire di avere UN CORRUTTORE.
Già... non possiamo dirlo perchè Silvio Berlusconi è al di fuori della legge, Silvio Berlusconi è più uguale degli altri di fronte alla legge e quindi NON PUO' ESSERE PROCESSATO o CONDANNATO.

In un paese normale, da ieri giornali e tv, soprattutto l'opposizione, avrebbero fatto un casino smodato, avrebbero okkupato il Parlamento e invece nemmeno a farlo apposta (?) proprio ieri è cominciato la kermesse musicale sanremese e quindi oggi tutti i giornali parlano di quello e non del fatto che abbiamo come leader di Governo un CORRUTTORE impunito.

Per capire quanto sia grave la situazione dobbiamo dare uno sguardo all'estero dove da oggi perlomeno, il nostro corruttore è stato sputtanato alla grande...

Ma poi leggiamo la sentenza e la situazione assume contorni grotteschi:
nella condanna si legge che l'avvocato inglese dovrà risarcire 250MILA EURO alla Presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile... cioè pensiamoci un attimo:

BERLUSCONI corrompe MILLS, MILLS viene condannato e deve risarcire BERLUSCONI, il suo corruttore.

Un giorno tutto questo lo troveremo sui libri di storia sotto il titolo:
VERGOGNA ! ! !


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categoria:politica, informazione
domenica, 15 febbraio 2009

Sono passati pochi mesi da quando il nostro amato Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, tra una barzelletta e un cu-cu alla Merkel, tranquillizzava tutti gli italioti circa la crisi economica.

La sinistra diffonde pessimismo e paura diceva tra un'ospitata al Bagaglino e una gag del ministro Tremonti.
L'unica soluzione, battuta degna del miglior Walter Chiari, è che gli italiani debbano tornare a spendere... a fare acquisti per rilanciare l'economia (con quali soldi fare spese non si sa).

Ebbene, qualche giorno fa c'è stata la svolta...
Quando ormai centinaia di aziende in Italia stanno chiudendo e migliaia di famiglie rischiano la cassa integrazione, quando insomma la merda è vicina all'altezza del naso e sta per soffocarci eccolo che lui... lui che DOVREBBE avere in mano il polso del Paese, si accorge (forse meglio tardi che mai) di qualcosa e timidamente ammette:

"Questa crisi ha dimensioni non del tutto definite e la guardiamo con preoccupazione..."

La domanda nasce spontanea... vuol dire forse che per aver fatto una simile dichiarazione, lui mentitore per natura, lui che ha da sempre come motto... negare, negare, negare anche l'evidenza...
Insomma la mia domanda è: Vuol dire che il TITANIC ormai ha già incontrato l'iceberg e si stanno accaparrando le scialuppe?

Di sicuro l'Italia un record l'ha già battuto... il PIL ha raggiunto un livello MAI COSI' BASSO dal 1993.

Sinceramente auguro all'Italia di sprofondare ancora di più se questo potrà servire a risvegliare le coscienze di un popolo ormai mantenuto in vita artificiale dal tubo catodico... mi auguro che si cominci a tornare nelle piazze a dire: BASTA CON LA CASTA!!!

Ma intanto l'italiano si prepara e si rifà il trucco... Sanremo sta per cominciare... e si sà...

SANREMO E' SANREMO... papa pa pa pa pa pa pa papa pa pa pa papa pa papa


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giovedì, 12 febbraio 2009
Ormai sono settimane che i nostri media ci vomitano addosso porcate sul caso Englaro (parola dietro cui si nasconde una tragedia familiare) e nemmeno la morte della povera ragazza (finalmente per lei) ha placato per adesso gli avvoltoi del tubo catodico e della carta stampata... ieri ho appreso per la prima volta in vita mia, dell'esistenza di un paesino che fino a ieri ignoravo... e ho pure visto com'è fatto il cimitero e il posto preciso dove Eluana verrà sepolta...

Ma la colpa non è dei media... loro venderebbero anche la mamma se fosse necessario!
La colpa è del popolo italiota che oramai non riesce più a riconoscere la differenza tra Uomini e Donne e Garlasco, tra la Casa del Grande Fratello e la villa di Cogne... bisogna appagare il desiderio morboso di sapere i dettagli, di capire quante coltellate siano state inferte, quanto sangue sia stato versato, in che posizione stava la vittima...

E mentre tutti, soprattutto i nostri politici, continuano a piangere Eluana, dimenticano colpevolmente gli altri oltre 2000 casi di Stato Vegetativo Permanente e le altrettante tragedie familiari dietro.
Aiuti per queste famiglie ZERO!

E che dire delle VITTIME DI MAFIA?
Dimenticate, calpestate, ignorate...

E mentre in tutte le città abbiamo strade intitolate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (certo meglio a loro che a Mangano con i tempi che corrono) si impedisce di fare il proprio lavoro a magistrati seri e servitori dello Stato... cito Salvatore Borsellino con una sua frase:

UNA VOLTA I MAGISTRATI SI UCCIDEVANO CON IL TRITOLO, OGGI SI TRASFERISCONO!

Abbiamo una serie di magistrati, non morti, che ogni giorno devono difendersi dagli attacchi infami della politica... ricordiamo su tutti

Giancarlo Caselli, Antonio Ingroia, Francesco Saverio Borrelli, Gherardo Colombo...
e new entry
Clementina Forleo, Luigi De Magistris, Luigi Apicella, Gabriella Nuzzi.

Ma quella che voglio riportare oggi (grazie al sito censurati.it) è una  lettera aperta di Vita Maria Atria, nipote di Rita Atria:

Mi chiamo Vita Maria Atria e sono la nipote di Rita Atria, Testimone di giustizia che il 26 luglio 1992, in un estremo atto di resistenza, si è lanciata dal settimo piano del civico 23 di viale Amelia a Roma. Nel '92 ero veramente piccola ma nella mia mente i ricordi sono vividi: lo "zio Paolo" [Paolo Borsellino], la zia Rita, la mamma [la Testimone di giustizia Piera Aiello] che mi chiedeva di non dire il mio nome, per la paura e il timore di essere scoperte.

Da quando sono maggiorenne ho continuato a vivere nell'anonimato e non avevo ritenuto opportuno fare dichiarazioni pubbliche, affidando il mio impegno e la mia scelta ad un gesto: essere tra i soci fondatori di una associazione dedicata a mia zia e lavorare dietro le quinte, anche perché sono una ragazza dalle poche parole e ho preferito finora stare nell'anonimato per poter vivere una vita tranquilla e "normale", sempre fino a quando è possibile.

Oggi, mio malgrado, sono costretta ad affidare all'Associazione Antimafie "Rita Atria" (anche perché non lo posso fare direttamente vivendo in località segreta) un comunicato per esprimere in maniera netta e determinata la mia posizione sul film di Marco Amenta dal titolo "La siciliana ribelle", stanca di leggere sui giornali e sui siti web che "è rimasto toccato dalla vicenda", stanca di veder speculare sulla memoria di mia zia, una ragazzina-donna che ha avuto il coraggio di credere nei propri princìpi e di fare determinate scelte, a discapito di se stessa, perché credeva che ci potesse essere un mondo migliore al di fuori del "suo", un mondo onesto, ma a quanto pare si sbagliava.

Al signor Amenta vorrei dire che se proprio ci tiene a mia zia allora perché da 12 anni non restituisce materiale privato che in buona fede gli era stato affidato per la produzione di quel film documentario ("Diario di una siciliana ribelle") che per noi alla fine ha rappresentato l'ennesima prova del fatto che nella vita interessano solo le vittime morte, persone che hanno servito lo stato e che ora finiscono nel dimenticatoio o, nelle migliori delle ipotesi, vengono ricordate solo per scopi che poco hanno a che fare con il fare memoria in modo disinteressato.

Nonostante il signor Amenta in presenza di testimoni avesse garantito che "Diario di una siciliana ribelle" sarebbe stato distribuito esclusivamente all'estero e nonostante avesse messo per iscritto che nel materiale filmato contenente immagini private dei miei familiari avrebbe alterato i visi e, inoltre, avrebbe reso irriconoscibile la voce e l'immagine di mia madre nell'intervista girata per il film documentario, non ha messo in atto quanto dichiarato sulla distribuzione esclusivamente estera, e non ha sufficientemente alterato visi e voci come sottoscritto. Così facendo ha invece messo in serio pericolo me e mia madre.

Non mi interessa sapere se la storia di mia zia abbia toccato il signor Amenta, ma l'amore per una storia, per un impegno civile e morale, si dimostra con i fatti e non con la ricerca del successo, della gloria, degli applausi o della fama. Non credo che tutto questo serva a ricordare mia zia (e soprattutto una trama che è molto lontana dall'essere la sua storia), ma serva solo per scopi economici e io questo non lo ritengo opportuno.

Spero che il signor Marco Amenta comprenda e accetti questa mia decisione, che viene dettata dal mio cuore e dal profondo amore e rispetto che nutro nei confronti della mia cara zia e della sua scelta.

Appunto, una scelta di resistenza.

Vita Maria Atria


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mercoledì, 11 febbraio 2009
Tempo fa abbiamo appreso di essere, in una speciale CLASSIFICA SULLA CORRUZIONE percepita dall'opinione pubblica, al QUARANTACINQUESIMO posto (abbiamo peggiorato la situazione perchè prima eravamo al quarantesimo) subito dopo paesi come la Malaysia, le isole Mauritius e addirittura una nazione che non sapevo esistesse... il Botswana...

Ebbene, in questi giorni altra conferma (laddove ce ne fosse bisogno) di un Paese, il nostro, alla deriva per quanto riguarda DEMOCRAZIA, SICUREZZA e LEGALITA'.
Infatti durante l'inaugurazione del nuovo anno giudiziario, la Corte dei Conti rende noto che...

IN ITALIA SONO DIFFUSE CORRUZIONE E TANGENTI

Certo, molti staranno pensando... e ci voleva la Corte dei Conti a dircelo? E come dare torto a chi la pensa così...
Ma diamo un pò di numeri riferiti all'anno appena trascorso, il 2008 (fonte IL SOLE 24ORE, noto giornale comunista):

FRODI COMUNITARIE: 148 MILIONI DI EURO di cui...
61,6 MILIONI DI EURO riguardano frodi al settore aiuti allo sviluppo regionale (in testa la Sicilia con 19,9 milioni)

Gli altri settori martoriati del nostro Paese sono:
- AIUTI ALL'AGRICOLTURA (record della Regione Calabria con 30,3milioni)
- SOST. E INN. ALL'AGRICOLTURA (record della Regione Abruzzo)
- SOSTEGNO SOCIALE E OCCUPAZIONE (record in Lombardia)

- SANITA'

Allora ci si chiede:
COSA FARA' IL GOVERNO PER COMBATTERE LA CORRUZIONE?

Inasprimento delle pene? Maggiori controlli? Tolleranza zero?

Non si sa (visto che nulla ancora vi è di ufficiale)... per adesso tutti i cittadini italiani sanno, grazie ai media del regime, che vi sarà la
LOTTA ALLE INTERCETTAZIONI...

Infatti il nostro Presidente del Consiglio (più volte intercettato a parlare di mafiosi, puttane, bombe, corruzione di senatori per far cadere il Governo Prodi ecc.) ci ha già fatto sapere come la pensa:

- CARCERE PER I GIORNALISTI che si azzardino a pubblicare un'intercettazione anche quando sia caduto il segreto istruttorio;
- intercettazioni autorizzate solo nei casi di GRAVE COLPEVOLEZZA accertata... in pratica le stesse verranno autorizzate quando non serviranno più;
- intercettazioni a tempo (massimo 30giorni);

Insomma non c'è che dire... il Governo dimostra di voler realmente combattere questo cancro del paese!!!

Ma chi è un attimino sveglio si chiede... può mai la Casta voler combatter un problema in cui è coinvolta proprio la Casta stessa?
Può il controllore castigare se stesso essendo anche il controllato?

Per adesso mi viene da fare un urlo da stadio:

FORZA ITALIA, PUOI BATTERE IL BOTSWANA !!!



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martedì, 10 febbraio 2009
englaroIeri è morta Eluana Englaro dopo diciassette anni di non vita.
Ma non voglio parlare di lei, lo si è fatto anche troppo in questi giorni... per lei non posso che essere felice perchè le è stato permesso di abbandonare questo stato di non-morta in barba anche a ciò che oggi si sarebbe fatto in quella che ieri l'ex socio d'affari di mafiosi, il presidente Schifani ha definito, tra il mio disgusto, LA CASA DEGLI ITALIANI...

Caro presidente Schifani, quella casa sarà casa sua, io in quel porcaio non mi ci riconosco... a casa mia non sono mai entrati mafiosi, c'è il rispetto delle regole e la trasparenza assoluta.

Voglio puntare l'attenzione sul VERGOGNOSO, solito e prevedibile assalto degli avvoltoi sul suo corpo ancora caldo...
Ieri serata di dirette, parole, finta commozione... ore ed ore vomitate dal tubo catodico con i soliti teatrini del Regime...
Da Porta a Porta al TG4 un solo grido, nemmeno tanto velato si è sollevato... Beppino Englaro assassino...

Qua c'è da capire una cosa di base molto semplice che forse all'italiota è sfuggita:

DI ELUANA NON FREGAVA UN CAZZO A NESSUNO SE NON AI SUOI GENITORI (scusate la chiarezza)

Non vi fate abindolare dalla faccia corrugata di Vespa che dice attraverso il tubo catodico... SIAMO TUTTI ADDOLORATI... se esistesse una telecamera in grado di leggere fra le righe vedremmo il viscido insetto
sfregarsi le zampe pensando a quante puntate speciali ci caverà fuori da questo tragico evento...

Non vi fate trarre in inganno dai 'nostri' politici che con espressioni e visi affranti ci dicono di essere distrutti da ciò che è successo... se fossero davvero UMANI si dovrebbero preoccupare NON TANTO di chi è morto lasciando dietro di sè DICIASSETTE anni di sofferenza ma degli oltre 2000CASI ancora esistenti in Italia e soprattutto delle tragedie familiari che ci sono dietro... si preoccuperebbero di dare aiuto economico e morale a queste famiglie...

Per intenderci... perchè piangere una Eluana quando ce ne sono altre 2000? Forse perchè fanno meno notizia? Attirano meno l'attenzione? Possono portare meno tornaconto?

Soprattutto se media e politica (sempre più a braccetto da qualche tempo a questa parte) avessero DAVVERO rispetto per la tragedia di questa ragazza, allora si preoccuperebbero di RISPETTARLA
partendo proprio dalla famiglia.
Se avessero un minimo di dignità imparerebbero a tacere invece che dar luogo a teatrini come quello avvenuto ieri in Senato dopo l'evento liberatorio...

Di tutto questo restano due cose, una positiva e una negativa.
La cosa negativa è che il nostro Paese è alla deriva, ormai politica e chiesa cercano sempre più di entrare nelle nostre vite, nel nostro privato, 
pronti a strumentalizzare per la LORO causa qualunque tragedia, qualunque sofferenza.

La cosa positiva è il coraggio della famiglia Englaro a cui DEVE andare il massimo del rispetto e il massimo dell'ammirazione.
Hanno avuto un coraggio e una determinazione più forte di qualunque nano, di qualunque longa manus ecclesiastica... un coraggio che ha avuto come termine la fine della sofferenza del bene per loro più prezioso...

LA LORO FIGLIA
 

postato da: vimboactor alle ore 13:29 | Permalink | commenti (2)
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